Star Wars: come guardare i film e le serie in ordine cronologico

scritto da: Moviestruckers

Dallo scorso 24 marzo è finalmente disponibile anche in Italia Disney+. Con oltre 500 film, 26 produzioni originali esclusive, tra film e serie, e migliaia di episodi televisivi di Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e altri, Disney+ è la nuova casa dello streaming di alcune delle storie più amate al mondo.

Grazie alla piattaforma di streaming, sarà possibile rivedere tutti – ad eccezione de L’Ascesa di Skywalker, che verrà caricato prossimamente – i film e le serie della saga di Star Wars, non soltanto le tre trilogie (la prequel, l’originale e la sequel), ma anche i due spin-off Rogue One e Solo, le serie animate e la primissima serie live action The Mandalorian.

Dopo avervi suggerito come guardare i film del MCU seguendo la timeline narrativa, ecco una nuova rapida guida su come guardare (o riguardare) i film e le serie della saga di Guerre Stellari in ordine cronologico: 

1. Star Wars: La minaccia fantasma

Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (Star Wars: Episode I – The Phantom Menace) è un film del 1999 scritto e diretto da George Lucas. È il quarto film della saga di Guerre stellari ad essere stato distribuito, la prima delle tre parti di un prequel alla trilogia originale, e il primo film della saga nella cronologia interna della storia. Il film segnò il ritorno alla regia di Lucas dopo Guerre stellari, ponendo fine ad una pausa di 22 anni. Il cast comprende Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman, Jake Lloyd, Ian McDiarmid, Anthony Daniels, Kenny Baker, Pernilla AugusteFrank Oz.

La trama segue il Maestro Jedi Qui-Gon Jinn e il suo apprendista Obi-Wan Kenobi mentre scortano e proteggono la regina Amidala, in viaggio dal pianeta Naboo al pianeta Coruscant per cercare una soluzione pacifica a una controversia sul commercio interplanetario che ha originato un conflitto nel sistema di Naboo; nel corso del viaggio, i protagonisti si trovano a fronteggiare il misterioso ritorno dei Sith. La storia introduce inoltre Anakin Skywalker: giovane schiavo su Tatooine ancora non avviato alle pratiche Jedi, ma che possiede una predisposizione insolitamente sviluppata nell’utilizzo della Forza.

Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma uscì nei cinema il 19 maggio 1999, sedici anni dopo l’anteprima del precedente film della serie Il ritorno dello Jedi. La sua uscita era molto attesa a causa del grande seguito culturale che la saga aveva generato e ricevette pertanto un’ampia copertura mediatica. Nonostante le recensioni contrastanti da parte della critica, che tesero a lodare le immagini e le sequenze d’azione ma a criticare la scrittura, la caratterizzazione dei personaggi e la recitazione, il film incassò 924.305.084 dollari in tutto il mondo durante la sua prima proiezione cinematografica, che lo rese il film di maggior incasso del 1999, il terzo maggior incasso cinematografico di Guerre stellari, il diciassettesimo maggior incasso cinematografico in Nord America e il secondo film di maggior incasso mondiale dell’epoca dopo Titanic. Una riedizione in 3D, che incassò altri 102.739.593 dollari al box office e portò gli incassi mondiali complessivi del film a oltre un miliardo, uscì nel febbraio 2012.

2. Star Wars: L’attacco dei cloni

Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (Star Wars: Episode II – Attack of the Clones) è un film del 2002 diretto da George Lucas. Scritto da Lucas con Jonathan Hales, è il quinto film della saga di Guerre stellari ad essere stato distribuito e il secondo della trilogia prequel. La pellicola ha come protagonisti Ewan McGregor, Hayden Christensen, Natalie Portman, Ian McDiarmid, Samuel L. Jackson, Christopher Lee, Anthony Daniels, Kenny BakereFrank Oz.

Il film è ambientato 10 anni dopo gli eventi di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, quando la galassia è sull’orlo della guerra civile. Sotto la guida di un Jedi rinnegato di nome Conte Dooku, migliaia di sistemi planetari minacciano la secessione dalla Repubblica Galattica. Quando la senatrice Padmé Amidala, ex regina di Naboo, sfugge ad un attentato, l’apprendista Jedi Anakin Skywalker è assegnato alla sua protezione, mentre il suo mentore Obi-Wan Kenobi viene incaricato di investigare. Presto Anakin, Padmé e Obi-Wan assistono all’inizio di una nuova minaccia per la galassia, le guerre dei cloni.

Lo sviluppo de L’attacco dei cloni iniziò nel marzo 2000, dopo l’uscita de La minaccia fantasma. Nel giugno 2000 Lucas e Hales completarono una bozza della sceneggiatura, e le riprese ebbero luogo da giugno a settembre. Venne girato soprattutto ai Fox Studios Australia di Sydney, con scene aggiuntive girate in Tunisia, Spagna e Italia. Fu uno dei primi film ad essere girati completamente in un sistema digitale a 24-frame ad alta definizione.

Il film uscì il 16 maggio del 2002 raccogliendo dalla critica recensioni generalmente positive, e fu un successo finanziario; tuttavia, divenne anche il primo film di Guerre stellari a incassare di più all’estero che in patria nel suo anno di uscita. Il film uscì in DVD e VHS il 12 novembre 2002 ed è stato poi distribuito in Blu-ray il 16 settembre 2011. Un sequel, intitolato Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith, venne distribuito nel 2005.

3. Star Wars: The Clone Wars

Star Wars: The Clone Wars è una serie animata statunitense realizzata in computer grafica, creata da George Lucas e prodotta dalla Lucasfilm Animation con la sua divisione Lucasfilm Animation Singapore e da Lucasfilm Ltd., in collaborazione con la casa di produzione CGCG Inc. La serie è stata trasmessa per la prima volta il 3 ottobre 2008 su Cartoon Network e su Turner Network Television. In Italia è andata in onda sul canale a pagamento Cartoon Network a partire dal 13 febbraio 2009. Ambientata nell’universo fantascientifico di Guerre stellari durante le guerre dei cloni, la serie si colloca cronologicamente tra i film prequel L’attacco dei cloni e La vendetta dei Sith, ricoprendo un periodo di tre anni, ed è stata preceduta da un film omonimo (che costituisce di fatto l’episodio pilota della serie), uscito nei cinema americani il 15 agosto 2008, e in Italia il 19 settembre dello stesso anno.

La serie ha a che fare con i vari conflitti intercorsi tra la Repubblica Galattica e i Separatisti nel bel mezzo delle guerre dei cloni. I protagonisti sono i Jedi della Repubblica, in particolare Anakin Skywalker, Obi-Wan Kenobi, la giovane padawan di Anakin Ahsoka Tano (già comparsa nel film The Clone Wars), Yoda, Mace Windu e i numerosi cloni a servizio dei Jedi, tra cui il Capitano Rex, impegnati ad affrontare la minaccia dei Separatisti per difendere la galassia. Gli antagonisti principali sono Darth Sidious, il Conte Dooku, la sua sicaria Asajj Ventress, il Generale Grievous e il redivivo Darth Maul accompagnato dal fratello Savage Opress.

George Lucas annunciò la realizzazione della serie nell’aprile del 2005 durante i festeggiamenti per la Star Wars Celebration III. Dopo aver trasmesso cinque stagioni, la serie è stata interrotta dalla Disney l’11 marzo 2013, Nonostante ciò, Super RTL, una rete televisiva tedesca, ha iniziato la messa in onda della sesta stagione il 15 febbraio 2014, seguita il 7 marzo 2014 da Netflix.Anche negli Stati Uniti la sesta stagione è stata trasmessa dalla piattaforma on-demand. Nel 2015 alla Star Wars Celebration, sono state rilasciate alcune puntate inedite denominate The Clone Wars Legacy e che raggruppano gli archi incompiuti per la sesta stagione. La serie ritornerà per una stagione conclusiva di 12 episodi, che uscirà nel febbraio 2020 sul servizio Disney+.

4. Star Wars: La vendetta dei Sith

Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (Star Wars: Episode III – Revenge of the Sith) è un film del 2005 scritto e diretto da George Lucas. La pellicola è la sesta in ordine di produzione e la terza in ordine di cronologia interna della serie fantascientifica di Guerre stellari. Uscito tre anni dopo Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni, costituisce l’ultimo episodio della trilogia prequel di Guerre stellari, e anche l’ultimo film live action della saga curato da Lucas prima dell’acquisizione della Lucasfilm da parte della The Walt Disney Company nel 2012.

Il film racconta lo svolgersi delle guerre dei cloni, che vedono opporsi l’esercito della Repubblica Galattica, guidato dai Jedi, e i droidi della Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Il maestro Obi-Wan Kenobi viene incaricato di trovare e uccidere il Generale Grievous, a capo dell’armata dei separatisti, la cui cattura potrebbe porre fine alla guerra. Nel frattempo, Anakin Skywalker, compagno ed ex allievo di Kenobi, stringe un rapporto filiale con il cancelliere Palpatine, che lo porterà a soccombere al lato oscuro, cambiando le sorti della galassia e conducendo alla nascita dell’Impero Galattico.

Lucas cominciò a scrivere la sceneggiatura nel 2002, e le riprese si svolsero da giugno a settembre 2003 nei Fox Studios Australia. Del cast fecero parte Ewan McGregor, Natalie Portman, Hayden Christensen, Ian McDiarmid, Samuel L. Jackson, Anthony DanielseFrank Oz. Il film fu presentato fuori concorso al 58º Festival di Cannes, il 15 maggio 2005, per poi essere distribuito nelle sale negli Stati Uniti d’America e nel resto del mondo a partire da mercoledì 19 maggio 2005.

Al momento dell’uscita nei cinema, infranse diversi record guadagnando un totale di 848 milioni di dollari in tutto il mondo e risultando, al tempo, il terzo film con il maggior incasso della saga di Guerre stellari. Fu il film più remunerativo del 2005 negli Stati Uniti e il secondo maggior incasso cinematografico dietro a Harry Potter e il calice di fuoco. Pur con alcune riserve sulla sceneggiatura e sui dialoghi, La vendetta dei Sith ricevette critiche generalmente positive, e venne considerato il migliore dei tre prequel, anche per il modo in cui si riallaccia senza sfasature a Guerre stellari.

5. Solo: A Star Wars Story

Solo: A Star Wars Story, è un film di fantascienza del 2018 diretto da Ron Howard. Scritto da Jon Kasdan e Lawrence Kasdan, è il secondo film della serie Star Wars Anthology, una serie di film a sé stanti ambientati nell’universo di Guerre stellari, dopo Rogue One: A Star Wars Story. Ambientata dieci anni prima degli eventi di Una nuova speranza e dopo Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith, la pellicola racconta le vicende del personaggio di Han Solo dall’età di diciannove anni fino ai ventidue. 

Un primo tentativo di far apparire un Han Solo bambino è avvenuto durante la pre-produzione di Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith, mostrando alcune bozze di un giovane che partecipa alla battaglia su Kashyyyk. Successivamente una serie TV live-action sviluppata ma mai realizzata da George Lucas, intitolata Star Wars: Underworld, avrebbe introdotto il primo incontro tra Han Solo e Chewbecca e la vincita del Millennium Falcon in una partita a sabacc con Lando Calrissian. Inoltre nel 2012 Lucas iniziò a sviluppare un film sul giovane Solo commissionando lo sceneggiatore Lawrence Kasdan. Tuttavia lo stesso anno Lucas vendette la compagnia alla Disney, mentre Kasdan fu chiamato per scrivere la sceneggiatura di Star Wars: Il risveglio della Forza, lasciando allora suo figlio Jonathan Kasdan a scrivere la sceneggiatura del film prima del suo ritorno.

Nel febbraio 2013, Bob Iger, CEO della Walt Disney Company annuncia la produzione di due spin-off della saga di Guerre stellari, scritti rispettivamente da Lawrence Kasdan e Simon Kinberg. Il CFO della Disney Jay Rasulo descrive questi film come storie di origini. Kathleen Kennedy, presidente della Lucasfilm, afferma che questi film non sarebbero stati collegati con la trilogia sequel.

Nel luglio 2015 la Lucasfilm annuncia che il secondo spin-off sarebbe stato incentrato su “come il giovane Han Solo diventa il contrabbandiere, ladro e il furfante che Luke Skywalker e Obi-Wan Kenobi incontrano nella cantina di Mos Eisley” e fissa la data di uscita al 25 maggio 2018. Phil Lord e Christopher Miller vengono scelti per la regia, mentre Lawrence Kasdan e Jon Kasdan come sceneggiatori del film. Il budget del film è stato di 250 milioni di dollari.

6. Star Wars Rebels

Star Wars Rebels è una serie animata statunitense realizzata in computer grafica, prodotta da Lucasfilm e Lucasfilm Animation. Ambientata cinque anni prima del film Guerre stellari e quattordici anni dopo La vendetta dei Sith, la serie si svolge durante un periodo in cui il tirannico Impero Galattico domina nella galassia e dà la caccia agli ultimi Cavalieri Jedi, mentre una nascente Ribellione contro l’Impero sta prendendo forma. Lo stile visivo di Rebels è ispirato al concept art della trilogia originale ad opera di Ralph McQuarrie.

I produttori esecutivi designati sono Dave Filoni, Simon Kinberg e Greg Weisman. Kinberg ha dichiarato che la prima stagione sarebbe stata composta da 15 episodi e che la serie avrebbe compreso nuovi personaggi insieme ad alcuni della trilogia originale. Weisman ha poi lasciato la serie dopo la produzione della prima stagione. Filoni è stato anche il supervisore alle prime due stagioni, ruolo che ha ceduto dopo aver accettato la direzione della Lucasfilm Animation; a prendere il suo posto è stato Justin Ridge.

Il 3 ottobre 2014 è andato in onda in mondovisione su Disney Channel il film pilota Scintilla di ribellione; il resto della stagione è andato in onda negli Stati Uniti dal 13 ottobre su Disney XD, ogni lunedì sera, mentre in Italia viene trasmessa sulla versione nazionale della rete dal 3 novembre. La seconda stagione è stata presentata il 20 giugno 2015 con un film per la televisione di un’ora, L’assedio di Lothal. Il 30 novembre 2015 è stato annunciato che la serie avrà una terza stagione, la cui messa in onda è prevista per il 2016. Il 15 aprile 2017, durante la Star Wars Celebration, è stato annunciato il rinnovo per una quarta e ultima stagione.

7. Rogue: A Star Wars Story

Rogue One: A Star Wars Story, noto semplicemente come Rogue One, è un film del 2016 diretto da Gareth Edwards. È un film di fantascienza scritto da Chris Weitz e Tony Gilroy da un’idea del supervisore agli effetti speciali John Knoll, è il primo film della serie Anthology, una serie di film a sé stanti ambientati nell’universo di Guerre stellari. Il film è prodotto dalla Lucasfilm e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures. Ambientata poco prima degli eventi di Una nuova speranza, la pellicola è incentrata su un gruppo di spie ribelli in missione per rubare i piani della nuova arma dell’Impero Galattico, la Morte Nera.

L’idea per un film sul furto dei piani della Morte Nera venne da John Knoll, supervisore degli effetti speciali della trilogia prequel di Star Wars, circa 10 anni prima del suo sviluppo, dopo che era stata abbandonata l’idea di una apparizione nella serie TV live-action poi mai realizzata Star Wars: Underworld. Così, dopo l’acquisizione della Lucasfilm ripropose l’idea a Kathleen Kennedy che come disse lo stesso Knoll “era presidente da appena 20 minuti” la quale, entusiasta del progetto, accettò.

Nel maggio 2014 venne annunciato che Gareth Edwards avrebbe diretto il primo degli spin-off da una sceneggiatura di Gary Whitta, e la data di uscita venne fissata al 16 dicembre 2016. Nel gennaio 2015 Whitta annunciò di aver terminato la prima bozza delle sceneggiatura, e Chris Weitz venne assunto per scrivere la sceneggiatura. Nel marzo 2015 venne rivelato il titolo del film, Rogue One.

Ad aprile 2015, alla Star Wars Celebration, venne annunciato che i film stand-alone sarebbero stati distribuiti sotto il marchio Star Wars Anthology. Venne inoltre rivelato che il film sarebbe stato ambientato tra Episodio III ed Episodio IV. Ad agosto 2015, durante il D23 Expo della Disney, venne annunciato che il titolo del film era stato modificato in Rogue One: A Star Wars Story. Il titolo del film ha tre significati diversi: “È un termine militare”, in riferimento al Rogue Squadron visto in Una nuova speranza e all’inizio de L’Impero colpisce ancora; è il primo film a non essere parte della saga principale, per cui “è un po’ il ‘solitario’ (rogue in inglese) del franchise”; e inoltre descrive il personaggio di Jyn Erso, che è una canaglia (un’altra traduzione della parola rogue).

8. Star Wars: Una nuova speranza

Guerre stellari (Star Wars), noto anche come Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (Star Wars: Episode IV – A New Hope), è un film colossal del 1977 scritto e diretto da George Lucas, il primo della fortunata saga cinematografica fantascientifica di Guerre stellari ideata da Lucas.

Il film compone la prima parte della trilogia originale (episodi IV, V e VI), alla quale è seguita prima la trilogia prequel (episodi I, II e III) e in seguito la trilogia sequel (episodi VII, VIII e IX); il film vede come protagonisti Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Peter Cushing, Alec Guinness, David Prowse, James Earl Jones, Anthony Daniels, Kenny BakerPeter Mayhew.

Il film, ambientato diciannove anni dopo la fondazione dell’Impero Galattico, narra le avventure dello Jedi Luke Skywalker e del suo maestro Obi-Wan Kenobi, impegnati nella lotta contro il Lato Oscuro della Forza a fianco dell’Alleanza Ribelle, guidata dalla Principessa Leila, in modo da porre fine al potere dell’Imperatore sulla Galassia. Le riprese iniziarono il 22 marzo 1976 e finirono il 16 luglio 1976; le sequenze principali ebbero luogo agli Elstree Studios di Londra, mentre gli esterni sono stati girati negli Stati Uniti, Guatemala e Tunisia.

Guerre stellari venne distribuito nelle sale cinematografiche a partire dal 25 maggio 1977. Il film ha incassato 461 milioni di dollari nei soli Stati Uniti d’America e 337 milioni nel resto del mondo, per un totale di 798 milioni di dollari a livello globale. Il suo successo lo rese il film dal maggior incasso nella storia del cinema, superando gli incassi di Lo squalo di Steven Spielberg del 1975, fino all’uscita di E.T. l’extra-terrestre nel 1982. Nel Nord America, aggiornato al tasso d’inflazione, Guerre stellari rimane tutt’oggi il secondo film dal maggior incasso di sempre (dopo Via col vento), con oltre 178 milioni di biglietti venduti.

Il film ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui dieci candidature ai Premi Oscar 1978, vincendone sette (tra cui migliore montaggio, migliore scenografia, migliori costumi, migliori effetti speciali, migliore colonna sonora e miglior sonoro), con aggiunto l’Oscar alla carriera assegnato a Ben Burtt per il suo contributo nell’ambito degli effetti visivi.

9. Star Wars: L’impero colpisce ancora

L’Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back[), noto anche come Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora, è un film del 1980 diretto da Irvin Kershner.

Seguito di Guerre stellari, è il secondo film in ordine di produzione (quinto in ordine di cronologia interna della serie) dell’omonima saga fantascientifica ideata da George Lucas ambientato tre anni dopo le vicende raccontate in Guerre stellari ed è il secondo atto della trilogia originale (Episodi IV, V e VI).

L’Impero Galattico, sotto la guida del perfido Dart Fener è alla ricerca di Luke Skywalker e delle forze dell’Alleanza Ribelle. Mentre gli amici di Luke, Ian Solo e Leila Organa, sono impegnati a fuggire dalla minaccia imperiale, il giovane eroe viene inviato da Obi-Wan Kenobi dal vecchio maestro Jedi Yoda, al fine di completare l’addestramento.

Il film, a cui presero parte Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Alec Guinness, Anthony Daniels e Frank Oz, venne prodotto in maniera indipendente dallo stesso Lucas, senza l’influenza di uno studio cinematografico, ed ebbe una realizzazione travagliata, vessata da ritardi, screzi all’interno della troupe e inagibilità dei set.

Accolto tiepidamente dalla critica, straniata dal brusco cambio di atmosfere della pellicola rispetto al suo predecessore, L’Impero colpisce ancora vinse due premi Oscar diventando negli anni un fenomeno culturale ed è oggi considerato il miglior film della saga e una delle migliori pellicole di fantascienza mai realizzate. Al netto dell’inflazione, il film è il dodicesimo nella lista dei maggiori incassi di sempre negli Stati Uniti d’America e in Canada, essendo riuscito a staccare più di 98 milioni di biglietti nei due paesi.

10. Star Wars: Il ritorno dello Jedi

Il ritorno dello Jedi (Return of the Jedi), noto anche come Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi, è un film del 1983 diretto da Richard Marquand.

Si tratta del sesto film, in ordine cronologico (terzo in ordine di produzione), della saga fantascientifica di Guerre stellari, ideata e scritta da George Lucas. È il terzo e ultimo della trilogia originale (Episodi IV, V e VI), alla quale è seguita la trilogia prequel (Episodi I, II e III) e la trilogia sequel (Episodi VII, VIII e IX). Vede come protagonisti Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Ian McDiarmid, David Prowse, Sebastian Shaw, James Earl Jones, Anthony Daniels, Kenny BakerePeter Mayhew.

L’Impero Galattico, sotto la direzione dello spietato Imperatore, sta costruendo una seconda Morte Nera per schiacciare l’Alleanza Ribelle una volta per tutte. Dal momento che l’Imperatore ha intenzione di supervisionare personalmente le fasi finali della sua costruzione, i ribelli lanciano un attacco su larga scala alla Morte Nera, al fine di evitare il suo completamento e uccidere l’Imperatore, portando efficacemente fine all’Impero. Nel frattempo, Luke Skywalker, divenuto ormai un Jedi, cerca di riportare suo padre Dart Fener al Lato Chiaro della Forza.

Il film uscì nelle sale il 25 maggio 1983, a sei anni esatti dell’uscita del primo film, ricevendo recensioni per lo più positive. La pellicola ha incassato oltre 572 milioni di dollari in tutto il mondo

11. The Mandalorian

The Mandalorian (nota anche come Star Wars: The Mandalorian) è una serie televisiva statunitense creata da Jon Favreau e prodotta da Lucasfilm, distribuita sulla piattaforma di streaming Disney+ dal 12 novembre 2019, data di lancio del servizio negli Stati Uniti.

È la prima serie TV live action ambientata nell’universo di Guerre stellari e le vicende avvengono circa cinque anni dopo quelle del film Il ritorno dello Jedi e 25 anni prima di quelle de Il risveglio della Forza. Il protagonista è Din Djarin, un cacciatore di taglie Mandaloriano che opera oltre i confini della Nuova Repubblica. I produttori esecutivi della serie sono Jon Favreau, Dave Filoni, Kathleen Kennedy e Colin Wilson. Favreau è inoltre showrunner e capo sceneggiatore.

La prima stagione, composta da otto episodi, è stata accolta positivamente dalla critica e dal pubblico. La serie è stata rinnovata per una seconda stagione, che debutterà nell’ottobre 2020.

12. Star Wars Resistence

Star Wars Resistance è una serie animata statunitense creata da Dave Filoni, prodotta da Lucasfilm e Lucasfilm Animation. La serie, ambientata nell’universo fantascientifico di Guerre stellari durante gli eventi della trilogia sequel, è il successore di Star Wars Rebels, nonché quarta serie canonica dell’universo dopo The Clone WarsRebels e Forces of Destiny.

Annunciata ufficialmente il 26 aprile 2018, il creatore della serie Dave Filoni ha detto che la serie è stata influenzato dalle esperienze di suo nonno, pilota nella Seconda guerra mondiale, e soprattutto dagli anime. È incentrata sul personaggio di Kazuda Xiono, un giovane pilota della Resistenza del Generale Organa, che ha il compito di spiare la crescente minaccia del Primo Ordine.

La serie è stata presentata in anteprima su Disney Channel il 7 ottobre 2018 e successivamente ha debuttato su Disney XD negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Dodici corti sono stati trasmessi sul canale YouTube di Disney Channel nel dicembre 2018. Il 9 gennaio 2019 Resistance è stata rinnovata per una seconda e ultima stagione, andata in onda dal 6 ottobre 2019 al 26 gennaio 2020. In Italia i primi episodi sono stati trasmessi a partire dal 13 ottobre su Disney XD.

13. Star Wars: Il risveglio della Forza

Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens), noto anche come Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza, è un film del 2015 diretto, co-scritto e co-prodotto da J.J. Abrams.

È il settimo episodio della saga di Guerre stellari, ed è ambientato circa trent’anni dopo gli eventi de Il ritorno dello Jedi, e racconta della ricerca di Luke Skywalker da parte di Rey, Finn e Poe Dameron e della loro lotta al fianco della Resistenza, guidata dai veterani dell’Alleanza Ribelle, contro Kylo Ren e il Primo Ordine, successore dell’Impero Galattico.

Il risveglio della Forza è il primo film della cosiddetta “trilogia sequel”, annunciata in seguito all’acquisto della Lucasfilm da parte di The Walt Disney Company nell’ottobre 2012. Il film è prodotto da Lucasfilm e Bad Robot Productions e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures. Abrams e Lawrence Kasdan, co-sceneggiatore dei film della Trilogia originale L’Impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, hanno riscritto una sceneggiatura iniziale di Michael Arndt. George Lucas, creatore della saga, ha avuto il ruolo di consulente nelle prime fasi del progetto.

Il film ha ottenuto un notevole successo di incassi e critica, venendo candidato a svariati premi cinematografici, tra i quali cinque Premi Oscar 2016 e quattro Premi BAFTA 2016.

14. Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Star Wars: Gli ultimi Jedi (Star Wars: The Last Jedi), noto anche come Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi, è un film del 2017 scritto e diretto da Rian Johnson.

Prodotto dalla Lucasfilm e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures, è l’ottava pellicola della saga di Guerre stellari e il secondo della cosiddetta “trilogia sequel” dopo Star Wars: Il risveglio della Forza, ed è interpretato da Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie, Andy Serkis, Benicio del Toro, Laura DerneKelly Marie Tran. Il film è ambientato immediatamente dopo gli eventi de Il risveglio della Forza.

Annunciato in concomitanza con l’acquisto della Lucasfilm da parte della Walt Disney Company nell’ottobre 2012, il film è prodotto da Kathleen Kennedy e Ram Bergman. Nel giugno 2014 venne annunciato che Johnson avrebbe scritto e diretto il film.

Il film ha ottenuto un notevole successo di incassi e critica cinematografica, venendo inoltre candidato a svariati premi cinematografici, tra cui quattro Premi Oscar 2018 e due Premi BAFTA 2018.

15. Star Wars: L’ascesa di Skywalker

Star Wars: L’ascesa di Skywalker (Star Wars: The Rise of Skywalker), noto anche come Star Wars: Episodio IX – L’ascesa di Skywalker, è un film del 2019 diretto da J.J. Abrams.

Scritto da J. J. Abrams e Chris Terrio, prodotto da Lucasfilm e Bad Robot Productions e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, è il nono capitolo della saga di Guerre stellari e il terzo e ultimo film della cosiddetta “trilogia sequel”, composta da Star Wars: Il risveglio della Forza (2015) e Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017); il film è ambientato un anno dopo gli eventi di quest’ultimo.

La pellicola vede il ritorno di gran parte del cast dei capitoli precedenti, con la partecipazione di Carrie Fisher, Mark Hamill, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Anthony Daniels, Naomi Ackie, Domhnall Gleeson, Richard E. Grant, Lupita Nyong’o, Keri Russell, Joonas Suotamo, Kelly Marie Tran, Ian McDiarmideBilly Dee Williams. Il film ha ottenuto tre candidature ai Premi Oscar 2020 e tre ai Premi BAFTA 2020.

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