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Spider-Man: Brand New Day, cosa significa davvero la scena dopo i titoli di coda?

Spider-Man: Brand New Day conferma il ritorno di Tom Holland nell'MCU con un'enigmatica scena dopo i titoli di coda. Ecco tutte le teorie sul futuro dell'Uomo Ragno e il possibile collegamento con Avengers: Doomsday e Secret Wars.

ATTENZIONE! L’ARTICOLO CONTIENE IMPORTANTI SPOILER SU SPIDER-MAN: BRAND NEW DAY

Spider-Man: Brand New Day rompe una delle tradizioni più consolidate del Marvel Cinematic Universe. Chi si aspettava una classica scena post-credit pensata per anticipare il prossimo film della saga potrebbe rimanere sorpreso: Sony Pictures e Marvel Studios hanno infatti scelto un approccio molto diverso, ma non per questo meno significativo.

Il film non contiene una sequenza che introduce esplicitamente il prossimo capitolo dell’MCU, ma lascia comunque ai fan un indizio importante sul futuro di Peter Parker. Gli ultimi istanti dei titoli di coda confermano infatti che Tom Holland tornerà a vestire i panni dell’Uomo Ragno, anche se resta ancora un mistero quale sarà la sua prossima apparizione.

Lo Spidey Tracker lancia un misterioso indizio

Durante i titoli di coda scorrono alcune immagini di New York, prima che l’attenzione si sposti sullo Spidey Tracker, l’app sviluppata da Ned Leeds (Jacob Batalon) per localizzare Spider-Man. In un primo momento il dispositivo individua Peter Parker nel Queens, ma pochi istanti dopo perde completamente il segnale.

Dopo aver analizzato l’intero pianeta, il tracker ricomincia improvvisamente a funzionare e localizza Spider-Man… nello spazio. Il sistema, tuttavia, mostra diversi malfunzionamenti prima di trovare la sua posizione, un dettaglio che potrebbe non essere casuale e suggerire collegamenti con il Multiverso.

Subito dopo lo schermo diventa nero e compare la classica scritta bianca che i fan Marvel conoscono molto bene: “Spider-Man tornerà”. Non viene specificato in quale film rivedremo il personaggio, ma il messaggio rappresenta la conferma ufficiale che il percorso di Peter Parker nel Marvel Cinematic Universe è tutt’altro che concluso.

Dove si trova davvero Spider-Man?

Il finale apre inevitabilmente numerose teorie. L’ipotesi più immediata è che Spider-Man sia già coinvolto negli eventi di Avengers: Doomsday, magari impegnato nello spazio o nel Multiverso nella battaglia contro il Doctor Doom interpretato da Robert Downey Jr.

Finora i Marvel Studios hanno mantenuto il massimo riserbo sulla presenza di Tom Holland nel film. Quando venne annunciato il cast ufficiale, infatti, il suo nome era assente, alimentando le indiscrezioni secondo cui Peter Parker sarebbe rimasto ai margini degli eventi principali.

Brand New Day offre anche una possibile spiegazione narrativa: nel film viene suggerito che Spider-Man sia considerato un eroe “di piccola scala”, mentre la minaccia rappresentata da Doctor Doom riguarda l’intero Multiverso. Ciò potrebbe giustificare la sua apparente assenza… almeno all’inizio.

Il tracker ha individuato un altro Spider-Man?

Un’altra possibilità riguarda direttamente il Multiverso. I continui glitch dello Spidey Tracker potrebbero indicare che il dispositivo stia attraversando realtà differenti anziché limitarsi allo spazio cosmico. In questo caso, il segnale potrebbe appartenere non al Peter Parker di Tom Holland, ma a una delle altre varianti già viste in Spider-Man: No Way Home.

Le incarnazioni interpretate da Tobey Maguire e Andrew Garfield esistono infatti all’interno del Multiverso Marvel e potrebbero tornare ad avere un ruolo negli eventi che porteranno alla conclusione della Saga del Multiverso.

Esiste anche una seconda variante di questa teoria: Peter Parker potrebbe essere stato trasportato su un’altra Terra destinata a entrare in collisione con l’universo principale, riprendendo il concetto delle Incursioni, introdotto come una delle minacce più pericolose della saga.

Battleworld potrebbe essere la vera destinazione

La teoria che sta già conquistando molti fan riguarda però Battleworld, il pianeta simbolo delle storie a fumetti di “Secret Wars”. Nei fumetti Marvel, Battleworld rappresenta un mondo nato dall’unione dei frammenti di diversi universi e, nella versione moderna del 2015, viene governato proprio da Doctor Doom.

Se anche il film Avengers: Secret Wars dovesse adattare questo elemento fondamentale della saga, il misterioso segnale rilevato nello spazio potrebbe provenire proprio da Battleworld. Questa ipotesi spiegherebbe sia la posizione apparentemente casuale individuata dal tracker sia i continui malfunzionamenti dell’applicazione, che starebbe cercando di localizzare un eroe ormai lontanissimo dalla Terra dell’MCU.

Quando rivedremo Tom Holland?

Al momento le possibilità più concrete restano due: Avengers: Doomsday oppure Avengers: Secret Wars. L’assenza di riferimenti espliciti nel messaggio finale potrebbe significare che Marvel e Sony stiano semplicemente cercando di mantenere segreta un’eventuale apparizione a sorpresa in Doomsday. Allo stesso tempo, potrebbe anche indicare che Peter Parker non entrerà in scena fino a Secret Wars, evento che promette di riunire gli eroi provenienti da tutto il Multiverso Marvel.

In ogni caso, il finale di Spider-Man: Brand New Day lascia una certezza: Tom Holland tornerà nel Marvel Cinematic Universe. Resta soltanto da capire dove si trovi realmente Spider-Man e quale sarà il ruolo dell’Arrampicamuri nella battaglia finale destinata a cambiare per sempre il destino del Multiverso.

Redazione
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