ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUL FINALE DI SO COSA HAI FATTO!
Il colpo di scena finale di So cosa hai fatto sovverte le aspettative con la rivelazione sconvolgente del vero assassino. Il film è un “legacy sequel” collegato al franchise omonimo, ambientato di nuovo nella cittadina costiera di Southport (situata nella Carolina del Nord) e incentrato su un nuovo gruppo di personaggi. Tuttavia, il film vede anche il ritorno dei protagonisti originali del franchise, ossia Jennifer Love Hewitt nei panni di Julie James e Freddie Prinze Jr. in quelli di Ray Bronson.
So cosa hai fatto punta fortemente su un tono volutamente sopra le righe tipico del genere slasher, alternando momenti comici a scene piuttosto cruente. Almeno fino al terzo atto, quando la tensione aumenta notevolmente, il numero di vittime cresce e viene rivelata la vera identità del killer mascherato (il famigerato pescatore). Si tratta di un colpo di scena sorprendente che mette in discussione l’intero futuro del franchise e apre la strada a un possibile sequel (anche grazie alla presenza di una scena post-credit). Ecco dunque come il film di Jennifer Kaytin Robinson prepara il futuro della saga cambiando radicalmente la narrativa attorno ad uno dei personaggi legacy più iconici.
4La svolta villain di Ray e il suo destino in So cosa hai fatto
Per gran parte di So cosa hai fatto, Ray sembra essere un alleato dei nuovi protagonisti adolescenti, offrendo loro consigli e supporto quando possibile. Arriva persino a uccidere Stevie – almeno apparentemente – dopo che la ragazza ha cercato di uccidere Danica. Tuttavia, Ava scopre che Ray ha la stessa ferita che aveva inflitto tempo prima all’assassino, arrivando così alla conclusione che Ray ha agito insieme a Stevie.
So cosa hai fatto dedica molto tempo a costruire il legame tra Ray e Stevie. Ad un certo punto, Ray menziona una promessa fatta ai genitori della ragazza: aiutarla e proteggerla. Quando lei gli raccontò cosa era successo durante l’incidente che provocò la morte di Sam, lui concordò sul fatto che i suoi amici adolescenti dovessero pagare per le loro azioni.
Ma questo è solo in parte il motivo per cui Ray ha deciso di portare avanti il piano. Come spiega infatti a Julie (Jennifer Love Hewitt) nel finale del film, la città di Southport ha ormai dimenticato il trauma dei precedenti omicidi, quelli avvenuti nel 1997. Ancora afflitto da un disturbo da stress post-traumatico per essere sopravvissuto a quegli eventi, Ray non ha mai accettato il modo in cui la città ha completamente “dimenticato” ciò che era successo a lui e ai suoi amici quasi trent’anni prima.
Partecipando ad una nuova serie di omicidi, Ray ha avuto l’occasione di riportare l’attenzione sui massacri che, decenni prima, avevano quasi distrutto la città. Insieme a Stevie, si vendica anche dell’uomo che aveva dato inizio a tutto comprando i terreni, Grant Spencer (Billy Campbell), padre di Teddy: dopo che Grant trova suo figlio giusto in tempo per vederlo morire dissanguato, anche lui viene ucciso.
Tuttavia, Ray non avrà la possibilità di diventare una minaccia ricorrente per l’intero franchise. Durante il confronto finale con Julie e Ava, infatti, viene distratto abbastanza a lungo dalla sua ex moglie, permettendo ad Ava di afferrare un fucile subacqueo e colpirlo alle spalle. Ray muore dissanguato in breve tempo, rendendo ora Julie l’unica sopravvissuta tra i personaggi principali del film originale.


