Scream 7 continua l’eredità dell’iconico franchise di Scream con un finale adeguatamente complesso e meta-cinematografico. Il settimo capitolo della celebre saga di Scream riporta l’attenzione sulla protagonista originale, Sidney Prescott. Ma il vero elemento di interesse risiede nell’identità degli assassini e in ciò che il finale implica per il futuro del franchise.
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Scream 7 introduce Tatum, la figlia adolescente di Sidney. La ragazza diventa un bersaglio centrale quando emerge un nuovo Ghostface, che afferma di essere Stu Macher, l’assassino originale creduto morto da tempo. Il film riporta in scena altri volti familiari, tra cui Gale Weathers e i gemelli Mindy Meeks-Martin e Chad Meeks-Martin, eliminando al contempo una nuova schiera di adolescenti sacrificabili con la consueta brutalità tipica della serie.
4Stu Macher è solo frutto dell’IA
Uno dei colpi di scena più audaci di Scream 7 è l’apparente resurrezione di Stu Macher. Nel corso del film, Sidney riceve delle videochiamate da qualcuno che sembra essere Stu (interpretato da Matthew Lillard), completo delle cicatrici sul volto causate dal televisore che lo aveva schiacciato nel film originale del 1996 e con diversi richiami ad alcuni dialoghi precedenti.
In seguito, però, viene rivelato che – come gli stessi protagonisti avevano sospettato – il volto e la voce di Stu sono stati creati tramite la tecnologia deepfake basata sull’intelligenza artificiale. Marco rivela, infatti, di aver realizzato lo Stu digitale utilizzando le competenze tecnologiche sviluppate mentre lavorava per Google. Marco presenta infine Jessica come “Stu”, lasciando intendere che fosse lei la persona con cui Sidney stava realmente interagendo durante quelle chiamate.
L’idea di riportare in vita Stu circolava da tempo come teoria tra i fan, e Scream 7 sfrutta abilmente questa aspettativa. Utilizzando l’intelligenza artificiale come spiegazione, il film propone anche un commento sulla cultura della nostalgia e sui pericoli del riportare in vita il passato. Temi che vengono richiamati più volte nel corso della storia in relazione ai sequel legacy dell’horror e al ruolo di Sidney come protagonista ricorrente.


