venerdì, Marzo 1, 2024
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Orphan: la storia vera che ha ispirato l’horror del 2009 ed il prequel del 2022

Tutto quello che c'è da sapere sulla storia vera che ha ispirato il celebre horror Orphan ed il suo prequel Orphan: First Kill, attualmente disponibile su Netflix.

Il film Orphan del 2009 diretto da Jaume Collet-Serra racconta la storia di una coppia che, senza saperlo, adotta una bambina di 9 anni che in realtà è una donna di 33. La storia è ispirata a quella vera di Barbora Skrlová, criminale affetta da una malattia molto simile a quella della protagonista della pellicola, Esther/Leena (meravigliosamente interpretata da Isabelle Fuhrman), che per molto tempo si è finta un bambino di 13 anni scomparso in Norvegia.

Curiosamente, dieci anni dopo l’uscita di Oprhan nelle sale, un fatto simile a quello narrato nel film si è verificato quando una coppia dell’Indiana ha adottato una bambina ucraina di sei anni di nome Natalia Grace, affetta da una forma di nanismo e da una propensione omicida simile a quella di Barbora Skrlová. In seguito, lo scorso anno, è stato distribuito Orphan: First Kill, prequel della pellicola del 2009, in parte ispirata anche alla storia di Natalia Grace (il film è disponibile da alcuni giorni su Netflix).

La storia vera dietro Orphan (il caso di Barbora Skrlová), così come quella apparentemente ispirata alla sua trama (il caso di Natalia Grace) che è stata poi fonte di ispirazione per Orphan: First Kill, sono assai più inquietanti degli eventi raccontati nei due film.

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La storia vera che ha ispirato Orphan

Il film Orphan del 2009 è ispirato al caso di Barbora Skrlová. Nel 2008, scomparve un ragazzo di 13 anni di nome “Adam”, adottato in Norvegia: in seguito si scoprì che “Adam”, in realtà, era proprio Barbora, una donna ceca di 33 anni. Barbora commise i suoi primi crimini nella Repubblica Ceca, quando andò a vivere con due sorelle, Klara e Katerina Mauerova, e i due figli della prima: Klara soffriva di gravi disturbi mentali; ciò fu la causa della separazione dal padre dei suoi figli, evento che facilitò la manipolazione sulla donna da parte di Barbora.

I dettagli di questo caso sono stati fonte d’ispirazione per la creazione del personaggio di Esther Albright/Leena Klammer e della sua relazione con le due famiglie adottive nei film Orphan e Orphan: First Kill del 2022. Nella realtà, Barbora Skrlová iniziò a controllare e manipolare la famiglia di Klara, fingendo che i due figli della donna, Ondrej e Yakub, si comportassero in malo modo. Barbora arrivò a convincere Klara e sua sorella Katerina ad infliggere punizioni sempre più violente per gli errori immaginari dei ragazzi: alla fine, riuscì addirittura a convincere le sorelle a rinchiudere i ragazzi in cantina e a privarli del cibo.

Quando un vicino segnalò alla polizia di possibili abusi all’interno della famiglia Mauerova, le due sorelle furono arrestate, mentre Barbora riuscì a fuggire e a fingersi una bambina. Quando scomparve un ragazzo di 13 anni, figlio di genitori cechi, Barbora decise di assumerne l’identità. Si ritiene che furono gli stessi genitori del ragazzo ad aiutare Barbora a fingersi il loro figlio, fino a quando Barbora non scappò di nuovo e la loro recita uscì allo scoperto.

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Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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