venerdì, Marzo 1, 2024
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Napoleon: i cambiamenti e le inesattezze storiche del film di Ridley Scott

In occasione dell'uscita di Napoleon, scopriamo alcune delle modifiche più rilevanti apportate da Ridley Scott alla realtà dei fatti storici.

Il nuovo epico biopic di Ridley Scott, Napoleon, contiene diversi cambiamenti e inesattezze storiche rispetto alla vera vita del famoso imperatore francese Napoleone Bonaparte. Sebbene nessuna di queste inaccuratezze, o cambi creativi, alteri la rappresentazione generale dell’impatto di Napoleone sul mondo moderno, alcune sono comunque abbastanza significative da essere state segnalate sia dagli studiosi napoleonici che dagli appassionati di storia. Il film di Scott su uno dei più importanti leader militari mai esistiti segna anche la prima collaborazione del regista con l’attore Joaquin Phoenix sin dai tempi de Il Gladiatore; rappresenta anche la sua ultima pellicola ad uscire prima de Il Gladiatore 2, previsto per il 2024.

Ridley Scott ha già risposto alle recensioni negative e alle lamentele degli esperti in storia per le diverse e significative inesattezze essenzialmente dicendo “fatevi una vita”. Scott ha ampiamente mantenuto la sua posizione di autore rinomato prendendosi libertà creative in favore dell’intrattenimento, ricordando al pubblico come il suo film non voglia essere un documentario. Commenti che hanno fatto infuriare gli storici. Tuttavia, lui ha consultato diversi esperti e biografi napoleonici durante la realizzazione del film, indicazione di come fosse evidentemente preoccupato di realizzare un ritratto abbastanza accurato.

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Napoleone non ha guidato alla carica la sua cavalleria in nessuna battaglia

Napoleone Bonaparte è rappresentato mentre cavalca insieme alla sua cavalleria durante diverse scene di combattimento, inclusa la famosa battaglia di Waterloo. Molti storici contestano questa rappresentazione eroica, da generale pronto a combattere al fianco dei suoi uomini nel bel mezzo di combattimenti orrorifici, dell’imperatore francese. Napoleone, di solito, stazionava dietro la vera e propria battaglia, in modo da supervisionare il tutto, ed era raramente messo fisicamente in pericolo. Era, tuttavia, incredibilmente capace nell’ispirare le sue truppe e nel prepararle per la carica in battaglia, cosa che fa diverse volte anche nella pellicola di Scott.

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Marco Scaletti
Marco Scaletti
Prima sono arrivati i fumetti e i videogiochi, dopo l'innamoramento totale per il cinema e le serie tv. Consumatore onnivoro dei generi più disparati, dai cinecomics alle disturbanti opere del sommo Cronenberg | Film del cuore: Alien | Il più grande regista: il succitato Cronenberg o Michael Mann | Attore preferito: Joaquin Phoenix | La citazione più bella: "I gufi non sono quello che sembrano" (I segreti di Twin Peaks)

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