giovedì, Febbraio 22, 2024
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La sirenetta: 20 differenze tra il film d’animazione e il live action

Dal design degli animali ai brani della colonna sonora, passando per le origini dei personaggi, ecco tutte le principali differenze tra il classico animato del 1989 e il live action de La sirenetta.

Nonostante ricalchi moltissimo il classico d’animazione originale, in realtà La sirenetta, il live action Disney uscito nelle sale lo scorso 24 maggio, presente numerose differenze rispetto al suo illustre predecessore, che riguardano tanto la storia quanto i personaggi e le musiche.

Si tratta di modifiche che, a conti fatti, risultano particolarmente funzionali, andando ad arricchire una storia decisamente nota con diversi dettagli molto particolari. Di seguito, quindi, trovate 20 grandi differenze tra il film con protagonista Halle Bailey e l’originale animato uscito nel 1989:

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La citazione iniziale, omaggio a Hans Christian Andersen

La storia originale de La sirenetta, scritta da Hans Christian Andersen, è in realtà molto più tragica di quella che la Disney ha raccontato nell’omonimo film d’animazione. Tuttavia, nonostante le differenze tra le due versioni (quella letteraria e quella animata), il live action di Rob Marshall rende omaggio proprio alla storia originale di Andersen inserendo, all’inizio del film, una particolare citazione: “Ma una sirena non ha lacrime… quindi soffre molto di più”.

Chiaramente, la citazione è volta a mettere in evidenza uno dei temi cardine della storia, ossia la differenza tra le sirene e gli esseri umani. Le sirene sono viste come qualcosa di “altro”, creature che non hanno gli stessi sentimenti degli umani; allo stesso modo, le sirene percepiscono gli umani come un “pericolo”, identificandoli come esseri violenti pronti a dare loro la caccia e addirittura ad ucciderle se ne avessero la possibilità. Vedendo l’un l’altro come qualcosa al di fuori della rispettiva “normalità”, tra i due gruppi non sembra poter esistere alcuna comunicazione, né tantomeno connessione.

Nel film, Ariel ed Eric sono diversi proprio perché entrambi riescono a vedere il bene sia negli umani che nelle sirene: sono in grado di esprimere compassione l’una nei confronti dell’altro, riuscendo alla fine a riunire il popolo del mare con gli umani.

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Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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