venerdì, Giugno 14, 2024
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Insidious: La Porta Rossa, la spiegazione del finale e le implicazione per il futuro della saga

La spiegazione del finale di Insidious: La Porta Rossa e le implicazione per il futuro della saga. Rivedremo ancora la famiglia Lambert?

Insidious: La Porta Rossa rappresenta la conclusione del franchise per quanto concerne la storia della famiglia Lambert. Diretto da Patrick Wilson e ambientato dieci anni dopo che il suo patriarca Josh Lambert è tornato nell’Altrove per salvare suo figlio Dalton (Ty Simpkins) in Oltre i confini del male: Insidious 2, questo quinto capitolo racconta delle conseguenze che la cancellazione dalla memoria di Josh e Dalton della loro capacità di viaggiatori – così si concludeva il film del 2013 – ha avuto su tutta la famiglia: Josh e Renai (Rose Byrne) hanno divorziato e lui e Dalton sono sempre più lontani.

Ma Josh e Dalton non hanno veramente dimenticato… e piano piano entrambi inizieranno a sondare nuovamente la loro abilità di riuscire ad astrarsi dal proprio corpo. Ciò spingerà Dalton a viaggiare di nuovo nell’Altrove, convinto di poter chiudere definitivamente la Porta Rossa: ma il Demone dalla faccia rossa è pronto a bramare di nuovo la sua anima, proprio come dieci anni fa, e per questo Josh sarà costretto ad aiutare di nuovo suo figlio e ad avventurarsi di nuovo nella dimensione oscura…

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Come fa Josh a tornare in vita nel finale del film?

Mentre lotta per cercare di tenere chiusa la Porta Rossa in modo che il Demone dalla faccia rossa non possa oltrepassarla e reclamare l’anima di Dalton, Josh decide che l’unico modo per salvare suo figlio è quello di rimanere nell’Altrove. Dopo aver accettato il suo destino, il battito cardiaco dell’uomo nel mondo reale – dove il suo corpo fisico è sorvegliato dalla moglie Renai e dal secondogenito Foster – inizia a rallentare: apparentemente, sembra che Josh sia morto. Tuttavia Dalton, che nel frattempo ha lasciato l’Altrove ed è tornato nel suo corpo fisico, inizia a dipingere furiosamente con della vernice nera il quadro dove aveva iniziato a ritrarre proprio la Porta Rossa, al fine di sigillarla, mentre Josh – ora una delle tante anime perdute intrappolate nell’Altrove – osserva la vera Porta che scompare.

Poco dopo, però, appare una figura: si tratta di Ben Burton, il padre di Josh, con in mano una lanterna. I due si scambiano un timido sorriso consapevole, e mentre l’immagine di Ben svanisce, la lanterna rimane: Josh la sua quindi per trovare una via d’uscita dall’Altrove e tornare nel mondo reale. Quando ci riesce, torna finalmente nel suo corpo fisico e inizia a respirare affannosamente, accolto dal pianto liberatorio di Renai e Foster. Dalton – che per tutta la durata del film non ha un buon rapporto con Josh – chiama immediatamente la sua famiglia per capire se il padre è tornato sano e salvo dal regno dei morti, lasciando così intendere che il loro rapporto è finalmente destinato a ricucirsi.

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Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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