martedì, Aprile 16, 2024
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I Goonies: 10 curiosità sul teen movie più amato di sempre

Il lancio da parte di Netflix di una serie del calibro di Stranger Things ha sicuramente risvegliato negli spettatori quella passione per i film d’avventura a base teen. Per certo, I Goonies è un film cardine nel corpus di questo filone.

Classe 1985, I Goonies di Richard Donner è rimasto nel cuore di ogni ragazzino cresciuto durante gli anni ’80. Per quanto la maggior parte degli interpreti abbia optato per altre carriere aldilà del cinema, rimangono indimenticabili frasi del calibro: «I Goonies non dicono mai la parola morte!».

Vogliamo condividere con voi 10 curiosità su uno dei teen movie più amati di sempre:

10) Da un’idea di Steven Spielberg…

Steven Spielberg rimane una delle menti fondative dietro l’uscita dei film più amati di tutti i tempi. Gli anni ’80 rimangono per lui i tempi in cui ha dato vita ad una numerosa serie di lungometraggi diventati poi dei cult. Seppur Chris Columbus e Richard Donner vennero scelti per curare rispettivamente sceneggiatura e regia, Spielberg continuò a collaborare alla creazione del film. Infatti, oltre ad essere accreditato come produttore, Spielberg ha effettivamente girato anche un paio di scene de I Goonies. Tuttavia, la quasi totale interezza del film è opera di Donner.

9) La presenza di easter egg

É risaputo che ai registi piace molto inserire dettagli e messaggi nascosti e easter egg nei loro nuovi film per collegarli a delle loro opere precedenti. I Goonies è un lungometraggio pieno di questi riferimenti, ideati per la maggior parte da Donner e Spielberg. Quando Sloth mostra la sua t-shirt di Superman con annesso accompagnamento musicale, è un chiaro rimando ai precedenti lavori di Donner con Superman e parte di Superman II. La passione che entrambi i registi nutrono per i film della serie dedicata a 007 è invece espressa nel personaggio di Data e la sua particolare cintura. Ultimo ma non per scarsa importanza, il famigerato cappello modello Fedora di Indiana Jones, indossato per la maggior parte del film da Jake Fratelli.

8) I Goonies condividono l’universo dei Gremlins

Grazie all’apporto di Chris Columbus e Steven Spielberg, il mondo dei Goonies era già stato introdotto in quello dei Gremlins, in special modo per dimostrare le abilità di scrittura del giovane Columbus. In una scena molto importante de I Goonies, quando Chunk cerca di chiamare la polizia per denunciare un omicidio, lo Sceriffo liquida la sua chiamata con una strana battuta: «Proprio come quello scherzo di quelle piccole creature che si moltiplicano quando gli si getta sopra dell’acqua?». Suona abbastanza familiare, in effetti….

7) La scena della nave dei pirati

Alcune delle scene più memorabili del film sono state girate mettendo gli attori in condizione di mostrare delle reazioni molto “vere”. Queste situazioni rappresentano delle chicche tipiche di ogni “dietro le quinte”. Per la scena della barca non erano state date delle direttive chiare ai giovani attori, così da strappar loro una reazione veritiera alla vista della barca. Tuttavia, l’esperimento andò anche oltre l’effetto sperato, tanto che alcuni giovani interpreti reagirono troppo “efficacemente”. Per questo motivo, la scena utilizzata nel film è effettivamente un secondo ciak.

6) La mappa del tesoro è stata gettata via

Tutti conosciamo l’incipit del film con la scoperta di un vecchio doblone e il ritrovamento della mappa del tesoro di Willy l’Orbo. Questa mappa è stata creata dal production designer J. Michael Rivera. Conosciuto per il suo lavoro in film quali Il colore viola, Codice d’onore e The Amazing Spider-Man, Riva ha saputo creare un oggetto divenuto un simbolo del film. Purtroppo la mappa pare sia stata gettata via. Il prezioso oggetto, donato a Sean Astin (interprete di Mickey), è stato buttato via dalla mamma dell’attore (la famosa attrice Patty Duke) perché pensava fosse solo un pezzo di carta straccia.

5) Il teschio di Willy l’Orbo era vero

Il dipartimento di produzione de I Goonies si è spinto molto oltre in materia di oggetti di scena per il film. Anche il teschio di Willy l’Orbo (il cui nome completo era William B. Pordobell) è stato realizzato con vere ossa umane. A differenza della mappa del tesoro accidentalmente gettata via, la custodia del prezioso oggetto è stata affidata a Richard Donner. Il regista ha anche tenuto un modello della nave di Willy che nasconde anche un legame con Star Wars: a quanto pare nel galeone si nasconde un mini R2-D2, proprio sul ponte.

4) I veri genitori dei giovani interpreti appaiono nel film

Non è raro che un set cinematografico impieghi la propria troupe per sostituire alcune comparse quando queste non sono disponibili. Secondo IMDB: «Alcuni membri della troupe hanno recitato come comparse nel film. Per esempio, un cameraman ha interpretato il padre di Mouth. Un altro ha interpretato la parte “del morto” nel congelatore. E ancora, un assistente alla regia ha interpretato uno degli sbirri sugli scooter nella scena della spiaggia». Inoltre, nella stessa scena, alcuni dei veri genitori dei giovanissimi attori principali sono stati usati come comparse.

3) La scena tagliata del polpo

Alla fine de I Goonies, Data fa un commento insolito in riferimento alle avventure dei bambini. Nel film un giornalista grida: «Il polpo era spaventoso!». Sebbene la battuta sia stata detta per errore, fa riferimento ad una scena realmente accaduta. A quanto pare una scena molto corta con protagonista un polipo spaventoso è stata tagliata dal film e per questo mai stata utilizzata. Nel momento del film in cui i bambini trovano la nave pirata, un polipo continua ad avvinghiarsi alle gambe di Stef. Pensando che fosse Mouth a prenderla in giro e a darle fastidio, Stef si volta e lo schiaffeggia. A quel punto, viene afferrata dal polipo. Dopo una sfrenata lotta, Data viene in loro soccorso e il polipo scappa via.

2) Esiste un giorno dedicato ai Goonies!

Nessuna città è più grata ai Goonies di Astoria, in Oregon. Alcune delle riprese del film hanno avuto luogo proprio ad Astoria e vedono protagonisti parecchi edifici del posto. I fan de I Goonies arrivano in città ogni anno per visitare i luoghi dei film. La vecchia prigione della contea di Clatsop, presente nel film, è stata trasformata nel Museo del cinema dell’Oregon e inaugurata per il 25 ° anniversario del film. Per onorare il legame tra Astoria e il film, la giornata del 7 giugno è stata dichiarata festività proprio in loro onore. Da allora, la città organizza celebrazioni annuali in onore del classico degli anni ’80. Le attività includono tour autoguidati del museo, della casa della famiglia Walsh e di Haystack Rock, a Cannon Beach. Le celebrazioni per il 25 ° e 30 ° anniversario hanno visto la presenza di alcuni membri del cast e della troupe.

1) Qualche speranza per il sequel?

I fan sfegatati de I Goonies sarebbero felici di un ipotetico sequel? Spielberg ha iniziato a fare brainstorming di idee per The Goonies II. Come riportato da Moviefone, Donner ha dichiarato a TMZ: «Speriamo di riuscire a farlo. Steven ha avuto l’idea di fare un sequel dopo 30 anni. Non lo farei mai senza di lui. Ci stiamo provando da molto tempo, ha inventato una nuova storia e sembra che funzioni». Tuttavia, alcuni membri del cast non hanno trovato la proposta allettante. Come riportato l’anno scorso, l’attore Corey Feldman (il Mouth del film) non ha preso in considerazione la cosa, affermando: «Richard Donner ha 87 anni. Ed è come se nessuno potesse davvero farcela senza di lui. È la forza trainante del film. Ma come tutti sappiamo, quando arrivi a quell’età, le cose rallentano un po’ e c’è la possibilità che non voglia continuare a dirigerlo. Quindi, senza di lui, credo proprio non sarà possibile». 

Fonte: ScreenRant

Carlotta Guido
Carlotta Guido
Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)

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