House of Gucci: tutte le differenze con la storia vera

House of Gucci è uscito ieri nelle sale italiane. Tuttavia, molte delle cose mostrate nel film non riflettono quanto accaduto nella vita reale.

L’atteso e controverso House of Gucci di Ridley Scott è arrivato ieri nelle sale italiane (qui la nostra recensione). Il film racconta di un celebre fatto di cronaca degli anni ’90, ossia l’omicidio di Maurizio Gucci, all’epoca imprenditore e presidente della casa di moda Gucci, ordinato dalla moglie Patrizia Reggiani, ed è basato sul romanzo di Saray Gay Forden dal titolo: “The House of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour, and Greed”.

Ma quanto di ciò che si vede sullo schermo è davvero accaduto nella realtà? Nonostante molti aspetti del film riflettano in pieno gli avvenimenti che portarono all’omicidio dell’imprenditore italiano, ci sono anche tante cose che sono state modificate o, più semplicemente, tralasciate e omesse.

7Il lavoro da contabile

La prima volta che Lady Gaga appare in House of Gucci nei panni di Patrizia Reggiani, la vediamo recarsi sul posto di lavoro, ossia l’azienda di trasporti gestita da suo padre, presso cui lavora in qualità di contabile. Tuttavia, la vera Patrizia non ha mai lavorato lì. Più avanti, il film ci mostra che per un certo periodo, dopo che suo padre Rodolfo Gucci (Jeremy Irons) l’aveva rinnegato a causa della sua relazione con Patrizia, anche Maurizio Gucci (Adam Driver) si ritrova a lavorare presso l’azienda di Ferdinando Reggiani.

In realtà, Maurizio non ha mai lavorato per il padre di Patrizia. Nella prima ora del film, Maurizio è assai riluttante a trattare con la sua famiglia, cosa che lo spinge ad allontanarsi dall’azienda. Nel frattempo, Patrizia trama con Aldo Gucci (Al Pacino) per cercare di convincere Maurizio a lavorare per la sua famiglia. In realtà, quest’ultimo ha iniziato a lavorare per Gucci di sua iniziativa nel 1972.

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