Mentre The Batman imperversa al box office, confermandosi il miglior weekend di apertura del 2022, si sprecano le diverse recensioni – ecco la nostra – e analisi sull’opera di Matt Reeves. Una nuova interpretazione cinematografica del personaggio, che va ad arricchire la già nutrita filmografia sul vigilante di Gotham City. Ma torniamo a percorrere tutta la storia sul grande schermo del cavaliere oscuro, in un viaggio tra le diverse anime del personaggio che si sono avvicendate negli anni.
4Joel Schumacher
Batman – Il ritorno è un successo, ma incassa meno rispetto al predecessore, a fronte di un budget più consistente. La direzione sempre più cupa intrapresa da Burton preoccupa gli executive della Warner Bros. – casa di produzione delle pellicole dedicate al crociato incappucciato – che hanno un occhio rivolto anche verso al merchandising e a tutte quelle attività collaterali pensate per i più piccoli (la partnership con McDonald e i suoi Happy Meal).
Silurato Tim Burton, entra in scena Joel Schumacher, navigato professionista dietro a pellicole di successo come Ragazzi perduti e Il cliente. A Schumacher è chiesto di realizzare dei film di Batman per la “MTV Generation”, blockbuster dai toni più leggeri. Il risultato sono due pellicole – Batman Forever, con Val Kilmer nei panni dell’eroe, e Batman & Robin, con George Clooney – più smaccatamente cartoonesche, dove luci colorate al neon e costumi variopinti la fanno da padrone. Due opere che presentano tratti più infantili anche nella scrittura, con battute e momenti che sembrerebbero presi di peso dalla serie tv con Adam West (la Bat-Carta di Credito).
Se in Forever qualcosa ancora si salva – il carisma di Kilmer (il Batman preferito da Bob Kane, co-creatore del personaggio), l’istrionismo sopra le righe dell’Enigmista di Jim Carrey -, Batman & Robin è un totale disastro, anche dal punto di vista degli incassi. Due pellicole pensate solo per vendere giocattoli, il cui fallimento ha messo a riposo, per un tempo considerevole, la carriera cinematografica del cavaliere oscuro.

