ATTENZIONE! L’ARTICOLO CONTIENE IMPORTANTI SPOILER SULLE NUOVE SCENE DI AVENGERS ENDGAME: EXTRA
I Marvel Studios hanno riportato al cinema Avengers: Endgame con una nuova versione, Avengers Endgame: Extra, arricchita da alcune sequenze inedite pensate per collegare il film del 2019 ad Avengers: Doomsday. Non si tratta di un vero e proprio recut dell’epilogo della Saga dell’Infinito: la storia principale rimane sostanzialmente invariata, mentre le novità sono concentrate nel finale e nei titoli di coda. Nello specifico, il nuovo materiale introduce Loki, Doctor Doom, Hulk e la TVA, offrendo importanti anticipazioni sul ruolo che avranno nel prossimo film degli Avengers diretto dai fratelli Russo.

Loki incontra Steve Rogers e Peggy Carter
La prima novità arriva direttamente nel finale. Come nel film originale, Steve Rogers e Peggy Carter si ritrovano nel passato e condividono il loro ballo. Questa volta, però, la scena non termina dopo il loro bacio: qualcuno bussa alla porta; Peggy va ad aprire e si trova davanti Loki, ancora vestito con l’uniforme della TVA.
Il Dio dell’Inganno pronuncia una frase apparentemente semplice ma molto significativa: è lì per aiutare entrambi. Non si tratta del Loki conosciuto da Steve nel primo Avengers, ma della versione che nel 2012 fugge con il Tesseract, entra in contatto con la TVA e, dopo gli eventi della serie Loki, diventa il Dio delle Storie, assumendo un ruolo centrale nell’equilibrio del multiverso.
La scena non chiarisce in quale momento della storia di Loki avvenga l’incontro. Il suo intervento potrebbe però spiegare come Steve riesca a vivere nel passato senza essere fermato dalla TVA per aver alterato la linea temporale. È un dettaglio particolarmente importante alla luce delle immagini di Doomsday, che mostrano Steve in una nuova vita familiare.

Doctor Doom rapisce Hulk
La prima scena dopo i titoli di coda introduce invece Bruce Banner. Dopo gli eventi di Spider-Man: Brand New Day, Bruce si è ritirato in una vecchia base militare sotterranea, dove sta sperimentando un nuovo siero per sopprimere la trasformazione in Hulk.
Il suo isolamento viene però interrotto da una misteriosa presenza. Le luci iniziano a lampeggiare e una voce inconfondibile pronuncia: «Mr. Banner». È Doctor Doom, che comunica a Bruce di essere lì per portarlo via. La scena si conclude con il ruggito di Hulk e con le immagini della distruzione lasciata dall’incantesimo utilizzato da Doom per rapirlo.
La sequenza conferma quindi un elemento già a lungo ipotizzato: Hulk farà parte di Avengers: Doomsday. Non è ancora chiaro quale sarà il suo ruolo, né se Doom intenda utilizzarlo per neutralizzare una delle principali forze dell’universo Marvel o tenerlo sotto il proprio controllo.

La TVA assiste al collasso del multiverso
La seconda scena post-credit si sposta interamente alla TVA, dove ritroviamo Mobius, Miss Minutes, Ouroboros e Casey. Mobius viene informato di un’incursione tra due universi, ma quello che inizialmente sembra un problema isolato si trasforma rapidamente in una crisi di proporzioni enormi. Altre realtà iniziano infatti a collidere e a scomparire.
La TVA arriva a registrare 3.000 universi coinvolti contemporaneamente nelle incursioni, mentre diversi mondi vengono classificati come terminati o distrutti. La conclusione della sequenza è esplicita: il multiverso sta collassando. La scena chiarisce dunque che la crisi di Doomsday non sarà un evento improvviso. Il film sembra iniziare quando il processo di distruzione delle realtà è già in corso, con la TVA incapace di contenerlo.
Tra gli universi citati compare anche Terra-10005, identificato con la realtà degli X-Men della Fox, mentre altre designazioni sembrano rimandare a versioni alternative già viste nel Marvel Cinematic Universe, tra cui quella di Hulk del 2003, Fantastic 4 – I Fantastic Quattro e What If…?.

Il nuovo finale sostituisce Tony Stark con Doctor Doom
L’ultima aggiunta della versione Extra interviene direttamente su uno degli elementi più celebri dei titoli di coda di Endgame. Nel film del 2019, dopo la conclusione della storia, si sentiva il rumore del martello che Tony Stark utilizzava per costruire la sua prima armatura di Iron Man. Un omaggio ideale al personaggio che aveva dato origine all’intero universo cinematografico Marvel.
Nella versione Extra, gli stessi colpi di martello vengono accompagnati da nuove immagini. A essere forgiata non è però l’armatura di Tony: è la maschera di Doctor Doom. Prima si intravede il martello, poi la maschera e infine Victor Von Doom che la indossa. Un montaggio che rilegge retroattivamente il significato del finale originale e lega simbolicamente l’eredità di Iron Man al nuovo grande antagonista della Saga del Multiverso.

Cosa anticipano le nuove scene di Avengers: Doomsday
Le sequenze aggiunte ad Avengers Endgame: Extra sembrano avere soprattutto una funzione: preparare il pubblico agli eventi di Doomsday senza modificare sostanzialmente il film del 2019.
Il ruolo di Loki appare legato al destino di Steve e Peggy e alla necessità di proteggerli dalla TVA. Hulk viene invece confermato all’interno della storia dopo essere stato catturato direttamente da Doctor Doom. La presenza della TVA permette inoltre di mostrare quanto il collasso del multiverso sia già avanzato quando inizieranno gli eventi del nuovo Avengers. Ancora più significativo è il coinvolgimento di realtà alternative riconducibili a produzioni Marvel differenti, suggerendo che Doomsday potrebbe sfruttare pienamente la natura multiversale della saga.
In attesa del film dei fratelli Russo, la versione Extra offre quindi una serie di tasselli destinati a rivelarsi importanti: Loki, Hulk, la TVA e Doctor Doom sono ormai direttamente collegati alla crisi del multiverso. E, considerando quanto Marvel abbia scelto di lasciare fuori dal marketing di Doomsday questi elementi, è possibile che il film abbia ancora diverse sorprese da svelare.


